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PloneGov, progetto di e-government europeo

by Andrea Cannizzaro last modified 2008-10-10 09:49

PloneGov è un progetto che contribuisce al processo di informatizzazione della P.A. europea, utilizzando strumenti Open Source e la forza del network per la condivisione della conoscenza.

PloneGov Cos'è

E' importante sin da subito specificare che PloneGov non è solo software basato su Plone e dedicato alla Pubblica Amministrazione, ma un progetto di più ampio respiro che coinvolge circa 70 P.A. europee, enti pubblici del Nord e Sud America e africani.

L'obiettivo è quello di redarre un elenco di esigenze dei singoli Enti, in ambito software web, farlo diventare un elenco di richieste condivise da tutto il network e centralizzare così la domanda. Il progetto Plonegov, in particolare, punta su Zope e Plone, rispettivamente Application Server e CMS, entrambi Open Source, per la soddisfazione di tali richieste. A tenere le fila del progetto è Zea Partners, un network no profit che raccoglie aziende che offrono soluzioni Open Source.

 

Obiettivi e vantaggi

L'obiettivo primario è attenuare l'effetto lock-in, ossia il legame quasi indissolubile che spesso si crea tra la P.A. e alcuni fornitori IT. Proponendo soluzioni software Open Source, si dà all'Ente una possibilità di scelta maggiore e la facoltà di cambiare fornitore senza dover cambiare tecnologia, perdere il lavoro fatto nel tempo e gli investimenti.

I vantaggi per un Ente che aderisce al network di PloneGov sono innumerevoli, tra i quali l'accesso a soluzioni tecnologiche di ultima generazione per le quali è garantita dalla licenza stessa la visione del codice sorgente, la velocità di acquisire know how interno, una rete di aziende e professionisti che conoscono la tecnologia e i software e possono effettuare attività consulenziali o veri e propri sviluppi su singoli punti, senza dover progettare l'intera architettura.

Inoltre la realizzazione di software per il web in modalità collaborativa, come il progetto Plonegov si propone, garantisce un risparmio notevole in analisi delle esigenze e, in parte, nello sviluppo del codice. Il modello collaborativo che sta dietro lo sviluppo di un software Open è un sistema già utilizzato con eccellenti risultati in progetti noti come il kernel Linux e gli stessi Zope e Plone.

 
E-government

Il processo di informatizzazione della pubblica amministrazione, noto sotto la dicitura di "e-government", è sostenuto ormai da qualche anno a livello europeo e la stessa Unione Europea ha emanato direttive e finanziamenti per i paesi membri afficnhé potessero prsentare dei piani di investimento che toccassero aspetti come la semplificazione di alcuni iter burocratici, l'informatizzazione di certi servizi, la condivisione di informazioni tra gli enti centrali e quelli locali e l'accesso più semplice a tali informazioni, anche per il cittadino.


A chi si rivolge

Il target del progetto è duplice: da un lato si rivolge agli Enti pubblici che, entrando a far parte del progetto PloneGov, possono esporre i propri progetti, suggerire idee e avanzare esigenze, godendo dell'inevitabile rapporto di collaborazione che si crea in una community di questo tipo. Ma anche le P.A. che per diversi motivi decidono di non aderire direttamente al progetto PloneGov possono usufruire dei prodotti software realizzati, poiché tutto il materiale viene rilasciato sotto licenza libera.

Dall'altro lato si rivolge ad aziende che forniscono consulenza, soluzioni e sviluppi in Zope e Plone.

Le aziende che partecipano al progetto PloneGov, entrando a far parte di Zea Partners oppure contribuendo allo sviluppo del software da esterni, ne traggono dei benefici in termini di scambio di know how derivante dalla propria attività quotidiana di sviluppo su Plone e dall'interazione con le P.A. che possono annoverare nel proprio portfolio clienti.

Il progetto PloneGov ha punti in comune con molte altre iniziative locali e nazionali. Su tutte si pensi al progetto del CNIPA denominato "Portale del riuso" che ha l'obiettivo di mettere software sviluppato per un Ente a disposizione di altri Enti con le medesime esigenze.

 
Cosa fa Redomino per le P.A.

Redomino ha sviluppato, o contribuito a sviluppare, alcuni prodotti molto utili agli enti pubblici e li ha rilasciati sotto licenza GPL. Uno tra tutti è Italian Skin, prodotto che rende Plone fedele ai dettami delle Legge Stanca in materia di accessibilità del software e delle informazioni. Tutte le soluzioni di Redomino sono sviluppate con un obiettivo preciso e per coprire esigenze generiche o specifiche di una categoria; sono progettate e testate, quindi, con i fruitori finali, che sono molte volte delle Pubbliche Amministrazioni.

Riteniamo fondamentale verso questo target di clientela un approccio etico, che se da un lato mantiene i costi bassi, per tutelare gli investimenti derivanti da denaro pubblico, dall'altro fornisca soluzioni software solide, performanti, scalabili da un punto di vista tecnico, adeguate ad una società informatizzata in continua evoluzione e alle richieste continue di migliorie dei cittadini.

 
La battaglia contro il digital divide e l'arretratezza tecnologica degli Enti Pubblici passa anche attraverso progetti come PloneGov.

 


Informazioni e linkografia

Sito web ufficiale del progetto PloneGov

Cos'è Plone?

Accessibilità: Italian Skin

Sito web ufficiale del progetto Portale del riuso del CNIPA

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