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Manuale Plone 3 tradotto in italiano

Note: Return to reference manual view.

Manuale utente del CMS Plone 3, per imparare a gestire in maniera facile e autonoma i contenuti di un sito web. Ogni passo è illustrato da un video!

1. Introduzione

Una panoramica su Plone

1.1. Struttura di Plone

Una descrizione di Plone come gestore di contenuti

 

Video: Introduzione alla struttura di Plone 

 

 

Cos'è Plone?

Plone è un software per la gestione dei contenuti (CMS, Content Management System) che puoi utilizzare per realizzare siti web. Con Plone una qualsiasi persona può contribuire ai contenuti di un sito web senza l'aiuto di un esperto. Inoltre Plone si utilizza via web, quindi non devi installare alcun software particolare sul tuo computer. In questo contesto il termine "contenuti" è da intendersi in generale, in quanto puoi pubblicare diversi tipi di informazioni, tra cui:

Tipi di contenuto in Plone

 

Un sito web Plone può quindi contenere diversi tipi di contenuti, tra cui testi, fotografie ed immagini. Questi possono essere presenti in più forme: documenti, notizie, eventi, video, file audio e qualsiasi tipo di file e di dati che possa essere caricato dalla rete o creato su un sito web. Il contenuto può anche essere caricato dal tuo computer e realizzando cartelle sul sito Plone in cui vuoi inserire i contenuti puoi creare una struttura di navigazione.

 

Contenuti in una cartella

 

Se ami le farfalle...

Ad esempio, per inserire un nuovo contenuto sulle farfalle, puoi creare una cartella dal nome "Farfalle" e poi aggiungere del testo in una pagina web all'interno della cartella:

Se ami le farfalle...(2)

i


  Puoi anche aggiungere alcune fotografie di farfalle nella cartella:

Se ami le farfalle...

Inoltre puoi inserire molti altri tipi di contenuti nelle cartelle, tra cui delle sottocartelle. Dopo aver creato alcune notizie e video sulle farfalle nella cartella "Farfalle", il contenuto potrebbe essere organizzato in questo modo, con due sottocartelle all'interno della cartella "Farfalle":

Organizzare i contenuti

 

Cosa accade nel retroscena

Potresti chiederti come venga realizzato tutto ciò. Un tipico sito web Plone esiste come installazione del software Plone su un server. Il server potrebbe essere ovunque, spesso all'interno di un'azienda che ospita server dedicati a siti web.

Cosa accade nel retroscena

 

Questo diagramma mostra i molti cavi che connettono i computer server individuali ad internet attraverso connessioni di rete veloci. Il tuo sito Plone è solamente un software e un database per immagazzinare i dati installati su uno dei computer. Mentre scrivi o clicchi sul tuo computer, i dati vengono mandati su e giù per i cavi di rete e nei canali di comunicazione di internet per interagire con l'installazione del tuo software Plone sul server.


Semplifichiamo un po' il diagramma che riassume l'interazione tra te e Plone:

 

Interazione tra te e Plone

Utilizzi il tuo browser -- Firefox, Safari, Internet Explorer, ecc. -- per visualizzare ed editare il tuo sito web Plone e le modifiche vengono salvate dal software Plone nel suo database.

Ad esempio, immagina che il tuo sito web Plone delle farfalle si trovi su mysite.com. Digita www.mysite.com sul tuo browser. Dopo aver premuto Invio, il browser comunica con il server di mysite.com e si innesca la seguente catena di eventi:

Il software Plone risponde:    Interazione tra te e Plone (2)      
Plone legge il suo database per cercare informazioni memorizzate su mysite.com. Poi rimanda la pagina web al tuo computer in un codice chiamato HTML. L'HTML è un linguaggio per computer che descrive come una pagina web appare. Include, ad esempio, testi, grafica, font, il colore dello sfondo e tutto ciò che compone una pagina web. Ci sono molte risorse online che ti possono insegnare i dettagli del linguaggio HTML, ma uno dei vantaggi di Plone sta nel non dover conoscere questo linguaggio (o quasi). Questo è uno dei punti di forza di Plone e simili software: puoi concentrarti interamente sui contenuti e sulla grafica del tuo sito, anziché imparare un nuovo linguaggio informatico.


Torniamo alla nostra visione d'insieme. Il tuo browser "renderizza" (traduce) l'HTML e tu visualizzi, come risultato, la pagina web:

 

Renderizzazione

Visualizzando la pagina web sulle farfalle, puoi decidere se modificarla o aggiungere nuove informazioni. Puoi anche caricare fotografie, documenti, ecc. in qualsiasi momento:

Renderizzazione (2)

Dopo che avrai apportato modifiche e cliccato su Salva modifiche, la nuova versione sarà immediatamente disponibile per chiunque navighi sul sito:

Renderizzazione (3)

 

1.2. Design grafico dei siti Plone

Plone consente agli amministratori del sito web e ai designer di creare siti dall'aspetto grafico originale. Ecco una panoramica del layout di Plone ed alcuni esempi di design.

Che aspetto ha un sito web Plone? Per anni vi è stato un design coerente per l'aspetto di default di Plone. Si presenta generalmente così:

Aspetto di default

Il sito web Plone che utilizzi potrebbe avere un design radicalmente differente da questo, ma dovresti poter trovare elementi comuni, come il link di log-in e il pannello di navigazione o il menù. Nel design di default, il menù di navigazione si trova nell'area di sinistra e solitamente appare come una lista ordinata di cartelle. Ci può anche essere un insieme di tab vicino al log-in - "briciole di pane", nella parte alta del portale".

Bisogna distinguere tra il design di un sito web e la funzionalità di un sito web. E' meglio focalizzarsi sulla funzionalità e non preoccuparsi troppo dell'aspetto e del layout del sito. Un punto di forza del sistema di organizzazione dei contenuti di Plone sta nel poter ridisegnare un sito web e creare un nuovo look senza coinvolgerne il contenuto di fondo e la funzionalità. Per fare un semplice esempio, il menù di navigazione può essere spostato dall'area sinistra a quella destra, oppure l'area destra può essere cancellata nel caso in cui non sia necessaria. Le aree sinistra, centrale e destra, come raffigurato sopra e sotto, possono essere spostate nella parte alta, intermedia e bassa, ma la struttura sottostante sarà sempre un sito web Plone.

Useremo il layout di default di Plone come esempio della tipica suddivisione dello schermo:

 

Suddivisione dello schermo

Nella progettazione del tuo sito web Plone potresti aver bisogno di modificare tutti questi elementi che abbiamo appena visto. Potresti incontrare vari termini per descrivere le parti dello schermo, come gli "slot" destro e sinistro per le aree destra e sinistra e "portlet" o "viewlet" per particolari aree o box.

Possiamo selezionare tre siti web dalla lista di siti web Plone per confrontarli:

 

Akamai

Questo è il sito web di Akamai, un fornitore di strumenti web online. L'area superiore presenta un menù realizzato in testo semplice disposto orizzontalmente per la scelta tra cinque aree principali. Sulla destra, l'area superiore contiene un altro menù orizzontale e un box di ricerca. Il fondo dell'area superiore contiene informazioni di log-in, che vengono utilizzate dai gestori del sito web. L'immagine principale in alto a sinistra è una focus area per catturare l'attenzione sulla grafica e sugli argomenti più attuali . E' presente un'area nella zona centrale, verso sinistra, dove è collocato il testo principale. La colonna di destra contiene una serie di portlet, o riquadri. Quello più in basso mostra un menù orizzontale che ripete le scelte di menù dell'area superiore, per comodità. Infine, c'é una colonna a destra che prevede impostazioni di ingrandimento (una sorta di zoom).

Discover Magazine

 

Questo è il sito web di Discover Magazine. L'area superiore contiene un grande menù orizzontale (il main menu), un menù orizzontale più piccolo in alto a destra e un box di ricerca. Questo sito è ricco di portlet testuali che coprono molte tematiche, suddivise in aree e disposte su tre colonne, sinistra, centrale e destra. La zona superiore della colonna di sinistra contiene un'area di focalizzazione con un video. Ci sono grandi box interattivi in diverse posizioni. Quello più in basso contiene informazioni di identificazione di base del sito e un link "About us". Per un sito web così vasto come quello di Discover, chi si occupa della manutenzione del sito deve effettuare un log-in e accedere a videate di editing create ad-hoc; in questo modo Plone garantisce una grande automazione nell'aggiornamento dei dati -- Plone utilizza Zope, un sofisticato sistema di immagazzinamento, e Python, un ottimo linguaggio di programmazione che facilita un intelligente impianto di scorrimento del testo e della grafica nel sito web.

 

Smeal College of Business

L'ultimo dei tre siti che esaminiamo è il sito web del Penn State University's Smeal College of Business. L'area superiore contiene un logo, un menù orizzontale per le principali aree tematiche e un box di ricerca sulla destra. C'é un menù principale del sito sulla sinistra, una configurazione vicina alla tradizione dei siti web Plone. Una vasta area grafica contiene un'animazione che ruota. C'é un'altro piccolo elemento grafico nella colonna di sinistra. Tre colonne testuali completano il design, sopra il footer (la parte inferiore) di identificazione di base. Coloro che si occupano della manutenzione di questo sito web entrano tramite una pagina di log-in e le informazioni sul log-in e sull'utente vengono visualizzate lungo il fondo dell'area superiore più alta.

In conclusione, come appare un sito web Plone? Tradizionalmente, la configurazione base, "appena uscita dalla scatola", appare come quella mostrata all'inizio di questo capitolo, con area superiore, menù, colonne e area inferiore. Questi tre siti illustrano come i designer tipicamente combinano aree di focalizzazione, menù verticali e orizzontali, "portlet" e contenuti testuali, solitamente disposti su alcune colonne. Le applicazioni principali sono Plone, Zope e Python, ma il sito può essere riprogettato in base al tema grafico che il designer riterrà più adatto alle funzionalità che il portale dovrà svolgere.

1.3. Account degli utenti e ruoli

Basi per l'uso di un account web Plone, distinzione tra navigazione anonima e lavoro sul sito effettuando il log-in e descrizione dei ruoli dell'utente.

Video: Account degli utenti

 

 

 

 

I siti Plone possono essere molto diversi: si può partire dai siti web personali con un solo utente fino ad arrivare ai siti di community, organizzazioni, aziende, che possono avere centinaia di utenti. Chiunque aggiunga dei contenuti ad un sito web Plone ha il proprio account utente. Un account utente comprende un nome utente e una password. Alcuni siti Plone consentono di identificarsi visitando il sito, cliccando sul link "Join" ("Accedi") e fornendo le informazioni base dell'utente. Altri siti hanno degli account utente che sono creati dagli amministratori del sito, in tal caso le persone normalmente ricevono un'e-mail con i dettagli dell'account utente.

In qualunque modo venga creato, un account utente Plone consente ad una persona di fare il log-in digitando il suo nome utente e una password.

Le password sono case-sensitive, il che significa che bisogna fare attenzione alle lettere maiuscole e minuscole. Ad esempio, se la vostra password è xcFGt6v, dovrete digitarla esattamente perché funzioni. Sono da preferirsi password con caratteri diversi fra loro e scelti casualmente rispetto a password come "mamma" o "navigare", dal momento che sono più difficili da indovinare e dunque più sicure.

 

Navigazione web anonima vs autenticata

La distinzione tra attività web anonima ed autenticata (logged-in) è importante:

Navigazione anonima

Questa è l'esperienza consueta per una persona che naviga in rete. Digitate l'indirizzo di un sito web sul vostro browser e visualizzate le pagine web, guardate video, immagini, ma non dovete fare il log-in. Questo è il motivo per cui questa modalità è detta anonima: chiunque può navigare liberamente, senza farsi riconoscere. Notate la presenza del link log-in nell'immagine della schermata sottostante (in alto a destra). Se compare un link log-in significa che non avete fatto il log-in -- e state navigando in forma anonima -- come visibile nella seguente schermata di un nuovo sito Plone:

Navigazione web anonima

 

 

Navigazione autenticata (logged-in)

Avete già sperimentato la modalità autenticata di navigazione web se avete utilizzato il sito di una banca o di una carta di credito, o qualsiasi altro sito che preveda un account utente. Il sito di una banca vi consente di visualizzare le informazioni del vostro conto, compilare moduli di raccolta di informazioni, trasferire fondi e fare altre operazioni, ma soltanto dopo aver fatto il log-in. Un sito Plone non è molto differente, tranne per il fatto che potete fare operazioni più complesse. Prendiamo ad esempio la schermata sottostante, catturata dopo che l'utente di nome "John Smith" ha fatto il log-in: in cima a destra  vedete i link del nome di John Smith e del log-out. C'è un'atra importante differenza che si nota in seguito al log-in: l'area principale al centro ora presenta una barra di intestazione verde con dei comandi. Questa sorta di barra di intestazione viene visualizzata quando l'utente ha diritto a modificare un'area del sito. John Smith ha diritto, come utente, a modificare quest'area principale. Questi comandi nella barra dell'area principale potranno variare, ma riconoscerete sempre questa interfaccia a comandi di un particolare colore verde. Nella seguente schermata, l'utente John Smith ha fatto il log-in in un nuovo sito Plone:

Navigazione web autenticata

   

 

Ruoli dell'utente

Altrettanto importante è la distinzione tra differenti ruoli dell'utente in un sito Plone. Per illustrare il caso più semplice, consideriamo due ruoli dell'utente, uno detto member e l'altro manager. Considerate i diversi diritti o "poteri" di questi due ruoli:

Member

  • possiede un account utente, dunque può fare il log-in
  • può aggiungere contenuti, ma solo in specifiche aree, non può modificare nulla al di fuori di esse; spesso agli utenti viene assegnata una "home area", da utilizzare come uno spazio personale dove possono aggiungere dei contenuti
  • non può pubblicare contenuti che siano visibili ai navigatori anonimi, nemmeno i contenuti aggiunti da lui stesso; in quanto una persona con il ruolo di manager deve approvare i contenuti prima della loro pubblicazione

Manager

  • possiede un account utente, dunque può fare il log-in
  • può aggiungere contenuti ovunque e ha la facoltà di cambiare tutto
  • può pubblicare qualsiasi tipo di contenuto

Quando ottenete il vostro nuovo account su un sito Plone, dovreste ricevere informazioni che indichino dove avete il diritto di aggiungere contenuti, dopo aver fatto il log-in. Una volta effettuata l'identificazione, se accedete ad una cartella dove avete il diritto di "agire",  vedrete la barra di intestazione verde di cui abbiamo parlato, coi comandi principali Contenuti, Visualizza, Modifica, Regole, Proprietà, Condivisione e Storia:

 

Tab principali

Sarete in grado da soli di esplorare questi comandi per scoprirne le differenze, ma qui trovate delle descrizioni per aiutarvi ad iniziare:

  • Contenuti (Contents) - mostra una lista degli elementi in una cartella
  • Visualizza (View) - mostra ciò che visualizzerebbe un navigatore anonimo
  • Modifica (Edit) - mostra un pannello per modificare i contenuti
  • Regole (Rules) - mostra un pannello per controllare in che modo un elemento viene creato e gestito
  • Condivisione (Sharing) - mostra un pannello per stabilire i diritti degli altri utenti a vedere o editare i contenuti
  • Storia (History) - mostra lo storico dei cambiamenti per un elemento

Sono presenti anche dei menù nella parte bassa della barra di intestazione verde, Vista, Aggiungi un nuovo elemento, Stato:

 

Menù principali

Esplorate anche questi. Qui trovate delle descrizioni di base di questi menù:

  • Vista - mostra le scelte del menù per stabilire il tipo di display (visualizza lista, visualizza sommario, ecc.)
  • Aggiungi un nuovo elemento - mostra le scelte del menù per aggiungere elementi di contenuto (immagini, pagine, cartelle, ecc.)
  • Stato - mostra le scelte del menù per decidere lo stato della pubblicazione (privato, public draft, pubblico, ecc.)

Questi menù e comandi offriranno i principali modi di interazione con Plone. Diventeranno sempre più familiari col crescere delle vostre esperienze nella gestione di un sito basato su Plone.

 

 

1.4. Log-in

Cosa aspettarsi quando effettui un log-in in un sito web Plone.

 

Video: Log-in

 

  

Quando visiti un sito web Plone anonimamente, o ti viene dato l'indirizzo web per la manutenzione del sito, vedrai un'icona di log-in simile a questa:

Fatti riconoscere

O a questa:

Log-in

Dopo aver cliccato il link di log-in, vedrai un pannello di input dove inserire il tuo nome utente e password:

 

Inserisci le tue credenziali

Dopo aver effettuato il log-in su un sito web Plone, vedrai alcune indicazioni sul tuo nome, in genere posizionate nella parte alta del portale. Puoi cliccare sul tuo nome per organizzare le tue preferenze personali. Nel prossimo paragrafo vedremo come fare.

1.5. Impostare le tue preferenze

Dopo aver effettuato il log-in su un sito web Plone, puoi cambiare le tue preferenze personali, inserire informazioni sulla tua identità e modificare alcune impostazioni del sito web.

 

Video: impostare le tue preferenze 

 

Dopo aver effettuato il log-in, il tuo nome verrà riportato per intero sulla destra della banda superiore. Cliccaci sopra per accedere alla tua area personale, chiamata bacheca (dashboard).

La tua area personale

Il pannello della tua bacheca apparirà all'incirca così:

Bacheca di John Smith

Quando effettui il log-in per la prima volta, la tua bacheca sarà vuota, come indicato dal messaggio di informazione (Info). I portlet, o riquadri, sono "viste" specifiche per le diverse tipologie di contenuto. Puoi scegliere quali avere nella tua bacheca cliccando su Modifica, ma ci arriveremo tra un secondo. Prima, diamo uno sguardo ai link Profilo e Preferenze personali in alto a destra. Cliccando sul link Profilo compare un pannello che mostra la fotografia del tuo profilo personale, se ne hai inserita una.

 

Puoi ritornare in questa sezione in qualsiasi momento per vedere le tue informazioni personali elencate in modo ordinato. Il pulsante Modifica del profilo o il link alle Preferenze personali a cui abbiamo accennato poco fa, danno accesso al pannello delle preferenze personali:

Preferenze personali

I campi di inserimento dati comprendono:

  • Nome e cognome - Se il tuo nome è comune, includi il tuo secondo nome o l'iniziale.
  • Indirizzo posta elettronica - OBBLIGATORIO - Potresti ricevere e-mail dal sistema del sito web o da un sistema di messaggistica ("message board"), se installato, ecc. Quando un campo è obbligatorio, compare un quadratino rosso accanto alla voce.
  • Località - Riguarda il nome della tua città, provincia, stato o qualsiasi cosa tu pensi di dover inserire.
  • Lingua - Plone offre un ottimo supporto multilingue.
  • Biografia - Inserisci una breve descrizione di te stesso, lunga circa un paragrafo.
  • Pagina personale (Home page) - Se hai un tuo sito web personale o un'area di sito web, in cui per esempio condividi fotografie, inserisci qui l'indirizzo web, se lo desideri, così le persone potranno conoscere qualcosa in più su di te.
  • Editor del contenuto - Puoi scegliere, ad esempio, Kupu, che ti permette di realizzare pagine web con una piacevole interfaccia grafica, o un pannello di editing di base, che conviene usare se pensi di dover scrivere pagine web in HTML (il codice in cui sono scritte le pagine web). L'impostazione di default prevede l'utilizzo di Kupu, a cui verrà fatto riferimento in questo manuale.
  • Abilita la modifica con l'editor esterno - Serve a dare o a negare il permesso ad un editor "esterno", nel caso in cui ne sia stato installato uno dall'amministratore del sito web. L'uso di un editor "esterno" avviene principalmente per web designer e programmatori che realizzano più editing del codice attuale, ma potrebbe essere utile anche per la creazione di una pagina utilizzando particolari linguaggi "mark-up" (non preoccuparti di questa impostazione se non ne hai mai sentito parlare dall'amministratore del tuo sito web).
  • Visibile nelle ricerche fra i collaboratori - Deseleziona questo riquadro se non vuoi che il tuo nome compaia nei risultati delle ricerche effettuate nell'elenco dei collaboratori del sito. Normalmente conviene mantenere il campo selezionato, perché avere una comunicazione aperta è una finalità importante della maggior parte dei siti web Plone.
  • Ritratto (inserimento della fotografia) - La fotografia apparirà come un'immagine di piccole dimensioni, o un'immagine grande quanto l'unghia di un pollice; quindi conviene usare la foto del viso o al massimo dalle spalle in su.

Potrai modificare le tue preferenze in qualsiasi momento vorrai.

1.6. La tua bacheca

Un utente di Plone ha una propria personale "bacheca" ("dashboard" in inglese) per personalizzare la propria interfaccia.

 

Video: La tua bacheca 

 

Plone mette a disposizione delle "viste", dedicate a notizie, eventi, elementi recentemente modificati, ecc; sono collocate in aree rettangolari di medie dimensioni chiamate "portlet" o "riquadri". Pensa ad un portlet come appunto ad un riquadro, ad una finestra dedicata ad un dato tipo di contenuto. Per esempio, il portlet delle notizie offre un panorama delle  notizie recenti pubblicate.

Puoi controllare quali riquadri visualizzare nella tua bacheca, e dove posizionarli. La seguente raffigurazione mostra ciò che l'utente Elizabeth Smith visualizza quando esegue il log-in e clicca sul suo nome in alto a destra per accedere alla sua area personale:

Bacheca di Elisabet Smith

 

La bacheca di un nuovo utente risulta vuota.

Cliccando sul tab (ovvero l'etichetta che contrassegna un pannello) Modifica della bacheca, verrà mostrato che ci sono dei riquadri già impostati -- la visualizzazione della bacheca risultava vuota, come abbiamo visto appena sopra, solo perché non sono ancora stati inseriti dei contenuti nei riquadri. Questi sono i riquadri di default:

Riquadri di default

 

Abbiamo i riquadri delle news e degli eventi nella colonna di sinistra, a fianco quello dei contenuti recenti, nella colonna di destra il riquadro delle recensioni. Alla terza colonna non è assegnato nessun riquadro.

Un nuovo utente, in un sito web Plone di base, avrà una bacheca come quella mostrata sopra, ma in un sito che è già stato personalizzato con funzionalità aggiuntive, potrebbero trovarsi altri riquadri tra cui scegliere, e una bacheca può apparire molto più ricca, con più riquadri nelle colonne. Per esempio, possono esserci dei riquadri per le condizioni meteorologiche, o per la teleborsa, o per il pensiero del giorno, ecc., a seconda di ciò che è stato impostato nel sito (alcune funzioni potrebbero richiedere del software particolare). L'utente può in genere sistemare i riquadri come desidera, scegliendo dove posizionarli all'interno delle colonne.

Nell'account di un utente Plone di base, la bacheca quindi apparirà come quella mostrata sopra, ma potrà in seguito essere popolata sempre di più man mano che vengono aggiunti elementi, eventi e altri contenuti nel sito web.

2. Aggiungere contenuti

Come aggiungere contenuti di base all'interno di siti web realizzati con Plone

2.1. Aggiungere cartelle

L'aggiunta di cartelle rappresenta la modalità base con la quale controllare l'organizzazione dei contenuti in un sito web realizzato con Plone

 

Video: Aggiungere cartelle 

 

Avrete sicuramente già creato cartelle (directory) all'interno del vostro computer. Su PC equipaggiati con Windows ci si imbatte spesso in cartelle disposte in maniera gerarchica all'interno delle unità C: o D:, oppure all'interno della cartella Documenti. Su Mac e altri sistemi, le cartelle sono create e utilizzate in maniera piuttosto simile. Bene, le cartelle in Plone funzionano sostanzialmente nello stesso modo, con la differenza che sono create nell'ambito di un sito web, e l'obiettivo è di organizzare i contenuti nello storage system (sistema di immagazzinamento) di Plone.

È possibile aggiungere nuove cartelle attraverso il menù Aggiungi un nuovo elemento (attenzione, dovete eseguire il log-in per poter vedere tale menù):

Aggiungi un nuovo elemento

Dopo un click su Cartella avrete accesso a quanto mostrato dalla seguente immagine:

Aggiungi Cartella

 

Riempite il campo Titolo, che è obbligatorio, come indicato dal quadratino rosso. Il campo Descrizione, invece, è opzionale: avete sempre la possibilità di riempirlo in un secondo momento, se necessario.

 

Avrete anche notato, un po' più sopra, alcune voci: il pannello Default, per inserire Titolo e Descrizione della cartella, Categorizzazione, per specificare categorie da applicare alla cartella (precedentemente al posto del termine "categorie" veniva usato "keyword"), Date, per definire per quanto tempo la cartella debba essere visibile agli utenti del sito, Possessore, per specificare l'utente creatore e/o i collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione dei contenuti, ed Impostazioni, per permettere la pubblicazione di commenti sul contenuto della cartella e scegliere se esso debba comparire nel menù di navigazione del sito. Queste schede sono standard all'interno di Plone e dunque le ritroverete ogni volta che avrete a che fare con un contenuto.

I tab qui descritti sono standard, li ritroverai quindi anche quando clicchi su altri tipi di contenuti. Sarà compito di un'altra sezione di questo manuale illustrare nel dettaglio il funzionamento di ogni singolo pannello.

Assicurati sempre di cliccare su Conferma le modifiche, al fondo del pannello, quando hai terminato di lavorare sull'elemento. Per completare la spiegazione sulla creazione delle cartelle, guarda il video seguente:

lights-camera-action.png Guarda il video  Plone 2 (differente dalla nuova versione) su aggiungere una cartella.

2.2. Titoli e indirizzi web

Ognuno degli elementi di un sito Plone possiede un proprio indirizzo web univoco: Plone lo genera in maniera automatica.

 

Video: Titoli e indirizzi web 

 

I titoli degli elementi, comprese le cartelle, le immagini, le pagine e quant'altro, non pongono vincoli al momento della loro composizione: nel definire un titolo, infatti, potete utilizzare tranquillamente tutti i caratteri della tastiera, spazi inclusi. Tuttavia, i titoli diventano parte integrante dell'indirizzo web del vostro sito Plone. Gli indirizzi web, conosciuti anche come URL (da Universal Resource Locators), rappresentano ciò che voi digitate all'interno del vostro browser per raggiungere una sezione specifica di un sito web, come:

www.miosito.it/info/staff/antonio/bio

www.miosito.it/immagini/farfalle/cavolaie/cavolaia-lunghe-ali

Questa tipologia di indirizzi, contrariamente ai titoli, presenta delle restrizioni relativamente ai caratteri utilizzabili e non ammette l'uso di spazi. Plone fa un ottimo lavoro nel seguire queste restrizioni, generando indirizzi web ammissibili a partire da quello che voi scrivete nella composizione dei titoli, convertendo tutto in minuscolo e facendo uso di trattini al posto della punteggiatura. A titolo di esempio, si considerino i due indirizzi web sopra citati. È possibile produrre l'elenco delle loro singole componenti:

www.miosito.it/info/staff/antonio/bio
^
nome del sito
^
cartella di nome Info
^
cartella di nome Staff
^
cartella di nome Antonio
^
cartella di nome Bio

In questo primo esempio non è stato necessario fare molto: Plone cambia in minuscolo tutti i nomi delle cartelle (come da Staff a staff). Non vi preoccupate dei dettagli: Plone gestisce gli indirizzi in maniera trasparente ed automatica, consentendo a voi di scrivere titoli in qualunque modo vogliate.

L'indirizzo web del secondo esempio mostra come Plone si occupi della seccatura della gestione di indirizzi complessi:

www.miosito.it/immagini/farfalle/cavolaie/cavolaia-lunghe-ali
^
nome del sito
^
cartella di nome Immagini
^
cartella di nome Farfalle
^
cartella di nome Cavolaie
^
cartella di nome Cavolaia Lunghe-ali

 

Come nel primo esempio, Plone si occupa di convertire i nomi di tutte le cartelle in minuscolo: l'ultima cartella fa eccezione, poiché il suo nome è composto da più di una parola e contiene un trattino al suo interno. Tale trattino all'interno di "Cavolaia Lunghe-ali" è utilizzabile in un indirizzo web e dunque viene conservato: lo spazio presente viene invece convertito in un ulteriore trattino. Anche in questo caso le maiuscole (C e L) vengono convertite in minuscole. In questa fase è bene capire cosa Plone fa per voi, non tanto come lo faccia: vi basta sapere che se scrivete "Cavolaia Lunghe-ali", Plone si occuperà di convertirlo in un indirizzo ammissibile. In gergo, quanto prodotto da Plone in questa fase è indicato come "Nome breve" (short name) del contenuto: quando rinominate un contenuto potete leggerne il nome breve accanto al titolo.

Quanto appena descritto vale per tutti i tipi di contenuto (non solo per le cartelle), quando siete alle prese con un titolo scrivetelo quindi utilizzando spazi e punteggiatura a vostro piacimento: ovviamente, nel momento in cui copiate un indirizzo Plone per condividere una risorsa con qualcuno, il suo indirizzo web potrebbe essere un tantino diverso proprio in virtù di quanto appena descritto.

 

 

Descrizione

Oltre al Titolo, tutti i tipi di contenuto dispongono di una Descrizione. Generalmente il Titolo è obbligatorio mentre la Descrizione è opzionale: tuttavia, questo non vuol dire che essa non rivesta una certa importanza. Quando un utente utilizza il campo di Ricerca in un sito Plone otterrà un elenco costituito da coppie Titolo-Descrizione. Dunque, le descrizioni sono decisamente importanti in quanto consentono agli utenti di trovare rapidamente le informazioni che stanno cercando.

A seconda della configurazione del vostro sito, il contenuto del campo Descrizione può apparire direttamente nelle pagine web.

2.3. Aggiungere immagini

Aggiungere immagini in un sito Plone rappresenta un'operazione basilare, ma che potrebbe richiedere qualche passo addizionale sul vostro computer: tuttavia, si tratta di un'operazione essenziale, dato che immagini, foto e mappe rivestono un ruolo primario nell'ambito di una pagina web.

 

Video: Aggiungere immagini 

 

E' necessario ridimensionare le immagini per renderle adatte ad essere caricate sul vostro sito web. Se questa è un informazione per voi scontata proseguite nella lettura, in caso contrario potete trovare indicazioni su come svolgere questa operazione al punto 2.11. Preparare immagini per il web.

Ricordatevi di usare formati web-standard per tutte le immagini. I formati accettati comprendono: JPG, JPEG, GIF, and PNG. Non usate BMP o TIFF in quanto non sono completamente supportati dai browsers.

Quando siete pronti a pubblicare un'immagine, utilizzate il menù Aggiungi un nuovo elemento all'interno della cartella (come sempre, vedrete il menù solo dopo il log-in):

Aggiungi un nuovo elemento

Dopo un click su Immagine avrete accesso al pannello Aggiungi immagine:

Aggiungi Immagine

I campi Titolo e Descrizione sono presenti così come accadeva per le cartelle, mentre nella parte inferiore del pannello è presente un campo per il caricamento (l'upload) dell'immagine. Passiamo a un'analisi individuale dei vari campi:

  • Titolo - Utilizzate tutti i caratteri che volete, compresi spazi e punteggiatura (Plone gestisce automaticamente la generazione di indirizzi web ammissibili, come abbiamo visto nel capitolo precedente);
  • Descrizione - È un campo opzionale, ma è sempre buona norma riempirlo;
  • Immagine - È composto da un campo di testo e dal pulsante Sfoglia. Non dovete scrivere nulla nel campo di testo, vi basta fare click sul pulsante per poter sfogliare le cartelle del vostro computer alla ricerca dell'immagine da pubblicare.

Per le immagini, dunque, dovete necessariamente specificare un titolo e indicare dove si trova, sul vostro computer, il file grafico da pubblicare; infine, fate click sul pulsante Conferma le modifiche per avviare l'upload del file. Dopo qualche secondo di attesa (dipendente dalla velocità della vostra connessione) Plone vi mostrerà l'immagine, a indicare il corretto completamento dell'operazione.

[el momento in cui pubblicate un'immagine in un sito Plone, ne vengono create automaticamente delle supplementari, più piccole copie (inclusa la più piccola di tutte, una miniatura). Queste versioni più piccole vengono utilizzate da Plone quando si visualizza la lista degli elementi che compone una cartella: tranquilli, l'immagine dalle dimensioni originarie esiste sempre. La regola da tenere a mente è che voi dovete unicamente ridimensionare l'immagine nelle dimensioni che desiderate, e poi pubblicarla sul sito. Plone si occuperà di generare le copie di dimensioni ridotte durante la fase di upload e in maniera assolutamente trasparente: verranno utilizzate dal sistema quando necessario.

2.4. Aggiungere pagine

Il concetto di pagina varia molto all'interno di Plone, ma si tratta sempre e comunque di "pagine web", di qualsiasi tipo esse siano.

 Video: Aggiungere pagine 

 

 

Video: L'editor visuale 

 

Per aggiungere una pagina, utilizzate il menù Aggiungi un nuovo elemento nell'ambito di una cartella:

 

Aggiungi un nuovo elemento

Selezionate la voce Pagina per accedere al pannello Aggiungi pagina, mostrato qui di seguito:

Aggiungi Pagina

I campi Titolo e Descrizione sono posizionati nella parte superiore del pannello. È presente, in basso, anche il campo Commento alle modifiche, da utilizzare per inserire appunti e descrizioni delle modifiche apportate al documento man mano che le realizzate: molto comodo se state creando il contenuto in collaborazione con altre persone.

Al centro del pannello è posizionato il campo Testo del documento, in cui si inserisce il contenuto testuale principale della pagina. Il software utilizzato nell'ambito di Plone per creare il contenuto delle pagine, chiamato genericamente visual editor, e nello specifico costituito da uno strumento chiamato Kupu, rappresenta la possibilità di scrivere del testo in modalità WYSIWYG (da What You See Is What You Get, "ciò che vedi è come apparirà il tuo documento"). Tale modalità descrive come lavorano i moderni software per l'elaborazione di testi: per esempio, nel momento in cui associate il grassetto a un carattere, vedete immediatamente applicate tali modifiche all'interno del documento; è Plone che si occupa di agire adeguatamente sul codice HTML.

Se fate parte di coloro che amano creare del testo utilizzando i cosiddetti linguaggi di mark-up, allora potete disabilitare il visual editor dalle vostre preferenze personali, in modo tale da passare da Kupu a un editor testuale puro. I linguaggi di mark-up correntemente supportati da Plone sono:

Ognuno di essi si basa sull'inclusione di speciale codice di formattazione all'interno del testo. Per esempio, utilizzando Structured Text, circondare una frase con doppi asterischi la renderà in grassetto, dunque **Questa frase sarà in grassetto**. La conoscenza di questi formati di mark-up è consigliata per velocizzare l'immissione di testo qualora abbiate a che fare con un numero considerevole di pagine, oppure siate capaci di fare uso di un approccio un po' più tecnico nella scrittura del testo. Molte persone preferiscono questi formati non solo per la loro velocità intrinseca, ma anche per la fluidità delle loro espressioni. Vi sono numerosi codici speciali da imparare per la maggior parte di questi linguaggi di mark-up, dunque utilizzarne uno non implicherà grossi sforzi.

Molte persone si trovano però più a loro agio con il sistema WYSIWYG.

Continueremo quindi ad analizzare questo approccio più comune : come usare il visual editor (Kupu).

lights-camera-action.png Guarda il video Plone 2 su usare il visual editor per creare il testo del documento.

Assumiamo di conoscere già come utilizzare un software di elaborazione di testi. Ci sono un paio di elementi specifici per il web nel menù di base, ma la maggior parte di essi sono immediatamente riconoscibili:

 

 

Icone Kupu

Grassetto & Corsivo (Bold, Italics)

Devi solo selezionare con il mouse il testo che intendi rendere grassetto o corsivo e cliccare la "B" per il grassetto o la "I" per il corsivo.

Allineamento

Per modificare l'allineamento, seleziona il testo che ti interessa e clicca l'apposita icona per l'allineamento a sinistra, centrato, a destra o giustificato. Puoi anche selezionare diversi paragrafi per applicare l'allineamento desiderato a parti più consistenti del tuo documento.

Elenchi numerati e puntati

Si può inserire un elenco puntato o numerato selezionando il paragrafo interessato e cliccando una delle due icone corrispondenti a questa funzione. All'interno dell'elenco puoi naturalmente applicare il grassetto o il corsivo a parti del testo, opzioni che verranno mantenute anche se le avevi inserite prima di creare l'elenco.

Elenco definizioni (Definition Lists)

Le liste di definizioni sono ideali quando si devono gestire elementi (parole o frasi) che si riferiscono a un paragrafo, come nell'esempio,la lista di gruppi di farfalle con relativa breve descrizione.

Una lista di definizioni ha il seguente aspetto:

Swallowtails
Famiglia delle Papilionidae - Le farfalle Swallowtails prendono il loro nome dalla lunga coda divisa in più parti. Sono tra le più grandi e le più leggiadre. 
Skippers
Famiglia delle Hesperiidae - Le farfalle Skippers prendono il nome dal loro volo rapido e scattante.

Le fasi necessarie per creare una lista di definizioni sono leggermente più complicate:

  1. Posizionati in una riga vuota del tuo documento, nel punto in cui vuoi creare la lista.
  2. Clicca l'icona relativa alle liste di definizioni.
  3. Digita la prima parola o frase. Questa verrà automaticamente mostrata in grassetto e allineata a sinistra.
  4. Ora premi Invio per spostarti su una nuova riga.
  5. Componi la definizione. Noterai che il testo ora è normale, non in grassetto, ed è rientrato rispetto al titolo della definizione.
  6. Premi nuovamente Invio per spostarti su una nuova riga.
  7. Ripeti i passaggi da 3 a 6 per aggiungere nuove parole o frasi e le loro rispettive definizioni.

Importante: Quando hai terminato la lista, devi premere il tasto Invio due volte per ritornare alla normale formattazione del paragrafo.

Quotatura (Blockquotes)

Le Blockquotes sono uno speciale stile per creare rientri e gerarchie in un paragrafo, facendo in modo che questo si distingua a prima vista dal normale testo del documento. Questa formattazione è utile per citazioni, riferimenti, ma può anche essere utile per altri contenuti; ecco un esempio di come appare:

rientro livello uno

rientro livello due

rientro livello due

rientro livello due

rientro livello uno

rientro livello due

rientro livello tre

rientro livello tre

rientro livello due

rientro livello uno

Per creare questo tipo di formattazione, spostati sul paragrafo interessato e clicca l'icona relativa a questa opzione. Puoi anche agire su diversi paragrafi alla volta. Per creare livelli di rientro più profondi basta cliccare più volte sull'icona.

Immagini

Il visual editor di Plone ti permette di inserire delle immagini nella pagina. Per far ciò, posiziona il cursore nel punto in cui vuoi aggiungere l'immagine e clicca l'icona Inserisci immagine insert image. Comparirà il seguente pannello:

Il pannello Inserisci immagine presenta alcuni link nella colonna di sinistra, che ti aiuteranno a trovare le immagini che sono già state caricate nel sito web Plone. Portale (Home) è la "base" di tutto il sito web (non molto diverso dal "c: drive" in un PC Windows o "MacIntosh HD" in un Mac). Current folder è la cartella in cui ti trovi, in cui stai aggiungendo la nuova pagina. My recent items e Recent items mostano le immagini che sono già state caricate sul sito, indipendentemente da dove sono inserite.

Normalmente, si seleziona semplicemente Current folder per caricare l'immagine da inserire nella pagina. In questo caso, questo è ciò che apparirà:

Compare il link Upload che ti serve per inserire l'immagine. Cliccandolo comparirà un box familiare in cui selezionare i file del tuo computer; ecco un esempio di un box su un Mac:

 

Nell'esempio è stata selezionata la cartella "family" contenuta nella memoria del computer che si sta utilizzando. Si può selezionare qualsiasi immagine, questa verrà trasferita e caricata nel sito web Plone e mostrata poi nella pagina che si stava creando, automaticamente immagazzinata nella maniera corretta. Questa è un'operazione che imparerete presto ad apprezzare per la sua semplicità e la sua importanza.

lights-camera-action.png Guarda il video Plone 2 su aggiungere immagini a una pagina.

Link interni

Seleziona una parola o frase e clicca l'icona Internal link (link interno), apparirà il pannello Insert Link:

Puoi usare le cartelle Home or Current folder per navigare all'interno del sito e cercare cartelle, pagine o immagini con le quali poi creare il link. Nell'esempio seguente è stata scelta la pagina "Long-tailed Skippers". Una volta chiuso questo pannello, sarà creato un link dalla parola o frase inizialmente selezionata a questa pagina.

Link esterni

Seleziona una parola o frase e clicca l'icona External link (link esterno), e comparirà il pannello External Link:

Digita l'indirizzo internet del sito col quale vuoi creare il link, iniziando con http://. Cliccando Anteprima (Preview) può controllare la pagina a cui corrisponde l'indirizzo che hai inserito. Se incolli l'indirizzo che ti interessa, stai attento a non inserire due volte http:// all'inizio della riga. Infine clicca Ok. Il link esterno è stato creato.

Ancore (Anchors)

Le Ancore sono una sorta di sommario o indice basato su intestazioni, sottotitoli o altri stili all'interno di un documento. Per fare un esempio, in una pagina chiamata "Eastern Tiger Swallowtail" con i sottotitoli "Description", "Habitat", "Behavior", "Conservation Status" e "Literature" può essere facilmente creato un sistema di link da un elenco di questi sottotitoli alle posizioni in cui questi sono sviluppati, utilizzando le Anchors.

Prima di tutto, crea il documento con i vari contenuti preceduti da un sottotitolo, e riscrivi poi solo i sottotitoli in una lista in cima alla pagina:

Poi seleziona ad uno ad uno i sottotitoli dell'elenco iniziale e clicca l'icona simboleggiata da un'ancora:

Comparirà un pannello in cui poter selezionare a quale sottotitolo collegare ciò che hai selezionato:

 

Apparirà il tab (l'etichetta) Link to anchor. La parte a sinistra mostra una lista degli stili che possono essere applicati ai titoli del documento. Nell'esempio viene utilizzato lo stile Sottotitolo (Subheadings), il più comunemente usato. La parte a destra del pannello mostra i sottotitoli che sono stati creati nel documento. Nell'esempio era stata selezionata la prima voce, Description, e quindi è stato scelto nel pannello il sottotitolo Description, la parte del testo a cui verrà legato il link.

Puoi essere creativo con questa opzione, tessendo una rete di link anche all'interno di un testo narrativo, impostando anchors con stili diversi, e inventando mix di link intelligenti e funzionali. Questa opzione è particolarmente importante e utile per documenti di grandi dimensioni.

Tabelle

Le tabelle sono comode per dati e liste. Per aggiungere una tabella, posizionati nel punto in cui vuoi inserirla e clicca l'icona Aggiungi Tabella. Comparirà il pannello corrispondente:

 

Aggiungi Tabella

Ti verrà chiesto di impostare il numero di righe e colonne desiderate. Se selezioni l'opzione Crea intestazioni si formerà automaticamente una cella in cui inserire un titolo per ogni colonna. Classe tabella ti permette invece di selezionare lo stile desiderato. Le scelte sono le seguenti:

 

Ecco un esempio delle due scelte principali:

Semplice (plain):
Thoroughbred Champions Quarter Horse Champions
Man O' War First Down Dash
Secretariat Dashing Folly
Citation Special Leader
Kelso Gold Coast Express
Count Fleet Easy Jet

 

Lista (listing):

Thoroughbred Champions
Quarter Horse Champions
Man O' War First Down Dash
Secretariat Dashing Folly
Citation Special Leader
Kelso Gold Coast Express
Count Fleet Easy Jet

Dopo aver creato la tabella, basta cliccare su una cella per far apparire  le linee che permettono di cambiare le dimensioni e le icone per aggiungere/eliminare righe e colonne:


Nella tabella mostrata sopra, il cursore è stato posizionato sulla cella "Special Leader", in modo da attivare i sottili riquadri attorno ai bordi che servono per ridimensionare l'intera tabella. Si attivano anche le icone aggiungi/elimina per la cella selezionata. Cliccando la piccola X nel cerchio si eliminerà l'intera righa o colonna che contiene quella cella. Cliccando invece la piccola icona a punta di freccia verrà aggiunta una riga sopra o sotto la cella selezionata, o una colonna a sinistra o a destra di questa.

L'editor HTML

L'editor HTML è un'opzione dedicata a chi vuole utilizzare il codice HyperText Markup Language, che i web browser usano per descrivere le pagine di un sito web. Conoscere i fondamenti del linguaggio HTML permette di compiere operazioni speciali, ma non è indispensabile per un utilizzo normale. Cliccando l'icona HTML comparirà un pannello con il codice, che puoi scrivere a piacimento, potendo sempre ritornare alla visualizzazione WYSIWYG, chiudendo il pannello.

Stili

Il menù Applica modello (Styles) ti permette di impostare lo stile di una parte di testo selezionata. Queste sono le tipiche scelte possibili:

Normal (Normale) si usa per testo semplice. Heading (Titolo) corrisponde ad un carattere grassetto e di dimensioni leggermente maggiori, allineato a sinistra e con una linea orizzontale che attraversa l'intera pagina. Subheading (Sottotitolo) è ancora grassetto e allineato a sinistra, ma di dimensioni intermedie. Literal è utile per citazioni e per allineare in modo preciso il testo, presenta una spaziatura singola ed è inserito in un riquadro; si usa soprattutto per inserire il codice del linguaggio di programmazione:

class SortAdvectionVelocities
     ___init__(self, advectionVelocities):
          this.advectionVelocities = advectionVelocities

     sortVelocities():
          this.advectionVelocities.sort()

o colonne di numeri:

   location        velocity
-------- --------
vector a 21.7
vector b 15.4
vector c 48.3
vector d 38.2

Puoi anche utilizzare una semplice tabella per dati composti da numeri.

Zoom

L'icona dello Zoom espande il pannello in cui si inserisce il testo, in modo da fargli occupare l'intero schermo. Basta cliccare nuovamente l'icona per ritornare alla modalità precedente.

2.5. Aggiungere file

File di vario tipo possono essere aggiunti in upload ai siti web Plone

 

Video: Aggiungere file 

 

Per aggiungere un file all'interno di una cartella, clicca su File nel menù Aggiungi un nuovo elemento:

Aggiungi un nuovo elemento

 

Comparirà il pannello Aggiungi file:

 

Aggiungi File

Clicca sul pulsante Sfoglia per navigare fino al file che vuoi caricare dal tuo computer locale. Scegli un titolo (se vuoi puoi usare lo stesso nome del file usato sul tuo computer). Inserisci anche la descrizione se lo desideri. Quando clicchi il pulsante Conferma le modifiche il file sarà aggiunto alla cartella.

lights-camera-action.png Guarda il video Plone 2 su aggiungere un file.

I tipi di file che possono essere caricati nel tuo sito possono includere PDF, Documenti Word, database, file zippati... -- praticamente qualunque cosa. I file in un sito web Plone sono considerati solo come file e sono inseriti nelle liste di contenuti delle cartelle, ma non ci sarà nessun tipo di visualizzazione particolare. Appariranno con il loro nome e saranno disponibili per il download cliccandoci sopra.

Ci sono strumenti specifici per l'aggiunta di file nei siti web Plone che ricercano i contenuti dei file. Se sei interessato a questa funzionalità chiedi all'amministratore del tuo sito web Plone.

 

 

2.6. Aggiungere collegamenti

In aggiunta ai collegamenti che si creano tra le pagine, i collegamenti (link) possono essere creati come piccoli elementi di contenuto. Disporre di collegamenti come piccoli elementi fa in modo che si possano eseguire operazioni come organizzarli in cartelle o impostare parole chiave per facilitarne il raggruppamento in cartelle e la ricerca dei risultati.

 

Video: Aggiungere collegamenti 

 

Aggiungi un Collegamento cliccando sul menu Aggiungi un nuovo elemento:

Aggiungi un nuovo elemento

Comparirà il pannello Aggiungi Collegamento:

Aggiungi Collegamento

Per i collegamenti è importante avere dei buoni titoli, perché saranno visualizzati in liste, inoltre ci può essere un numero piuttosto grande di link elencati in una cartella. Incolla l'indirizzo web nel campo URL oppure scrivilo al suo interno. In questa sezione non c'è la possibilità di anteprima, quindi sarebbe meglio incollare direttamente l'indirizzo web dalla finestra browser in cui stai visualizzando il target per il link.

lights-camera-action.png Guarda il video Plone 2 su aggiungere un link a un indirizzo email e aggiungere link a documenti interni ed esterni.

 

 

 

2.7. Aggiungere eventi

I siti web Plone hanno un sistema al loro interno per gestire e visualizzare gli eventi presenti in calendario.

 

Video: Aggiungere eventi 

 

Usa il menù Aggiungi un nuovo elemento per aggiungere un evento:

Aggiungi un nuovo elemento

 

Apparirà il pannello Aggiungi evento:

Aggiungi Evento

 Partendo dall'alto, sono presenti i seguenti campi:

  • Titolo- OBBLIGATORIO
  • Descrizione
  • Luogo dell'evento
  • Inizio evento - OBBLIGATORIO
  • Termine evento - OBBLIGATORIO
  • Testo dell'annuncio (pannello di editor visuale)
  • Partecipanti
  • Tipo di evento
  • URL dell'evento
  • Nome contatto
  • Indirizzo e-mail per contatti
  • Telefono contatto
  • Commento alle modifiche

Notare che solo tre campi -- Titolo, Inizio e Termine evento -- sono obbligatori. Quindi nonostante questo sia un pannello di input piuttosto vasto, se hai fretta inserisci solo il titolo, i tempi di inizio e fine e salva. Ovviamente sarebbe meglio inserire anche le altre informazioni.

Una parte del pannello ha bisogno di un minimo di spiegazione in più: i tempi di inizio e fine dell'appuntamento. L'anno, il mese, il giorno e altri campi sono semplici menù a scorrimento. Ma per il giorno, spesso non lo si ricorda con esattezza e c'è bisogno di consultare un calendario. C'è un calendario pop-up manuale che offre un modo alternativo per selezionare il giorno. Se clicchi su una delle piccole icone calendario adiacenti al menù di scorrimento del giorno:

Calendario pop-up

Basta cliccare sul giorno e sarà impostato. Compila i campi dei quali hai qualche informazione e salva l'appuntamento, ma ricorda:

IMPORTANTE: l'appuntamento non verrà visualizzato sul calendario principale del sito web finché non sarà pubblicato.

lights-camera-action.png Guarda il video Plone 2 su aggiungere un appuntamento.

 

 

 

 

2.8. Aggiungere notizie

I siti web Plone hanno un sistema interno per pubblicare notizie e articoli.

 

Video: Aggiungere notizie 

 

Usa il menù Aggiungi un nuovo elemento per aggiungere una notizia:

Aggiungi un nuovo elemento

Apparirà il pannello Aggiungi Notizia:

Aggiungi Notizia

I campi standard che si trovano all'interno del pannello sono Titolo, Descrizione e Commento alle modifiche, assieme ad un'area di editor visuale per il testo del documento e i campi Immagine e Didascalia immagine. Puoi essere creativo quanto vuoi nell'area Testo del documento e puoi usare la funzione di inserimento immagine per aggiungere tutte le illustrazioni che desideri compaiano nel tuo articolo. Le immagini saranno ridimensionate e caricate automaticamente, e aggiunte nella cartella in cui si sta creando la notizia.

IMPORTANTE: Le notizie non appariranno sul sito principale nella sezione notizie o sul portale delle notizie finché non saranno pubblicate.

Guarda video Plone 2 su aggiungere notizie.

 

 

2.9. Impostare proprietà base

I pannelli corrispondenti ai tab (le etichette disposte orizzontalmente che permettono di passare da un pannello all'altro) di ogni elemento hanno dei campi per le informazioni base. Fornire questi dati è importante, è come aggiungere carburante ai motori che portano avanti Plone.

 

Video: Impostare le proprietà di base 

 

Ogni elemento di contenuto, cliccato da un utente che ha il diritto di editarlo, mostra una serie di tab disposti orizzontalmente in alto, per impostare le proprietà di base:

Impostare le proprietà di base

I tab di base delle proprietà sono:

  • Default (Predefinito): mostra il pannello per l'inserimento dei dati principali dell'elemento
  • Categorizzazione: mostra un pannello per creare e impostare le categorie (parole chiave) per l'elemento
  • Date: mostra la data di pubblicazione e di scadenza dell'elemento
  • Possessore: mostra un pannello per inserire informazioni  sui creatori, i collaboratori e ogni informazione sul copyright dell'elemento
  • Impostazioni: mostra un piccolo pannello per impostare se l'elemento apparirà o meno nei menù di navigazione e se è possibile inserire commenti o meno sull'elemento.

 

I campi di input contenuti sotto questi tab ricoprono informazioni base di descrizione chiamate metadati. Un metadato è anche chiamato "dato di un dato". Plone può usare i metadati in molti modi.

Questo è il pannello di Categorizzazione mostrato per una pagina (sarà lo stesso per altri tipi di contenuto):

Pannello Categorizzazione

 

Nota: le categorie erano precedentemente chiamate "parole chiave" in Plone, fino alla versione 3.0.

Il campo di input principale del pannello serve a specificare le categorie. Se ne possono creare di nuove semplicemente inserendo parole o frasi, una per linea, nel box Nuove categorie. Quando si salva, le nuove categorie saranno create all'interno del sistema di categorie del sito web e questo elemento di contenuto sarà archiviato sotto di esse. Se modifichi nuovamente questo elemento o ne modifichi qualunque altro, le nuove categorie che avevi inserito saranno visualizzate come Categorie esistenti.

Il campo Elementi correlati ti permette di creare link tra diversi elementi, che appariranno come link al fondo, quando l'elemento viene normalmente visualizzato. Ciò è utile quando non si vogliono usare categorie esplicite per connettere contenuti.

Il campo Località è una localizzazione geografica, utile con i sistemi di mappazione, ma appropriata anche per un'archiviazione generale.

La scelta della Lingua normalmente è legata alla lingua utilizzata di default nel sito, ma nei siti multilingue si possono usare diverse lingue per i contenuti.

Il pannello Date ha dei campi in cui inserire la pubblicazione e la scadenza, quindi è possibile, se si vuole, impostare le date effettive di inizio e fine della pubblicazione del contenuto:

Pannello date

Il pannello Possessore presenta tre campi liberi per inserire i creatori, i collaboratori e informazioni sul copyright o diritti di proprietà del contenuto:

Pannello Possessore

Il pannello Impostazioni ha dei campi che possono leggermente cambiare tra diversi tipi di contenuto, ma generalmente sono presenti campi di input che controllano se gli elementi appaiano o meno nella navigazione, o se sono consentiti commenti o altri controlli di questo tipo:

Pannello Impostazioni

Raccomandazioni

Non c'è bisogno di inserire tutte le informazioni previste da questi pannelli, ma è una buona abitudine farlo. Per quanto riguarda il pannello Possessore, fornire questo tipo di dati è importante in situazioni in cui ci sono diverse persone coinvolte nella creazione del contenuto, specialmente se ci sono più creatori e collaboratori che lavorano in gruppo. Non c'è sempre bisogno di campi come le date di pubblicazione e di scadenza, lingua e copyright, ma questi dati dovrebbero sempre essere specificati quando sono utili. Un CMS (Content Management System) può funzionare bene solo se la completezza dei dati lo consente.

Specificare le categorie richiede attenzione, ma se si riesce ad entrare nell'ottica, e ci si impegna zelantemente nel creare un significativo set di categorie, lo sforzo è ricompensato da grandi vantaggi. Il profitto si noterà nell'uso della ricerca di contenuti e di altri strumenti di Plone che lavorano attraverso la categorizzazione. Lo stesso vale per l'impostazione di elementi correlati. Sarai presto capace di metterci le mani per ottenere esattamente ciò di cui hai bisogno, e potrai scoprire e usare utili relazioni all'interno del contenuto del tuo sito web.

 

2.10. Limitare tipi di contenuto in una cartella

Il menù Aggiungi un nuovo elemento ha una funzione per limitare i tipi di contenuto che possono essere aggiunti a una cartella.

 

Video: Limitare i tipi di contenuto in una cartella 

 

Ridurre i generi di documenti che è permesso inserire in una cartella è il modo più semplice per controllare la creazione di contenuti su un sito web Plone. Potresti voler limitare i tipi di contenuto da inserire se al sito lavoreranno più persone. In questo modo si possono attuare buone ed utili pratiche come ad esempio aggiungere solo immagini nella cartella delle immagini.

Prima di tutto, selezionare l'ultima voce nel menù Aggiungi un nuovo elemento, chiamata Restrizioni...:

Restrizioni

Vengono mostrate tre possibilità per limitare i tipi di documenti nella cartella:

Limita i contenuti

La prima scelta consente l'aggiunta dei tipi di contenuto standard per la cartella in cui si sta lavorando. La seconda scelta permette di specificare manualmente i tipi di contenuto ammessi, scegliendoli da una lista:

Specifica manualmente

I tipi classificati sotto Tipi consentiti sono quelli disponibili sul sito web. L'opzione predefinita, come si può vedere, è di permettere tutti i tipi. Ma si possono selezionare e deselezionare le varie scelte come si desidera, creando la combinazione che più si addice alle proprie esigenze. I tipi permessi possono quindi essere spostati dentro e fuori dalla cartella.

Per esempio, è preferibile salvare le immagini in un'unica cartella anziché spargerle in cartelle diverse nel sito web -- schema preferito da alcune persone--; può essere creata una cartella "immagini" impostando questo tipo di contenuto come unico tipo permesso. Analogamente, una cartella "Eventi dell'Azienda" può essere creata per contenere solo i contenuti del tipo "evento". Se impostato in questo modo, i creatori di contenuti (o un singolo proprietario del sito web) sono costretti a seguire questo schema di restrizioni.

Usare Tipi supplementari permette un controllo più dettagliato. I tipi di contenuto selezionati saranno presenti nel sottomenù Altri..., invece che nel menù principale. Questo torna utile quando si vuole segnalare che i tipi selezionati qui non sono quelli più indicati per la cartella, ma che sono comunque consentiti se servono. Può essere infatti utile un po' più di flessibilità, ad esempio per le immagini: selezionando il tipo "immagini" dalla lista dei Tipi supplementari della cartella "Eventi dell'Azienda", le immagini possono essere aggiunte se c'è effettivo bisogno, usando il sottomenù Altri... che apparirà quando è in atto questo meccanismo.

Alcuni preferiscono un mix di contenuti eterogeneo all'interno del sito web, senza restrizioni. Altri preferiscono un approccio più rigido e controllato, limitando i tipi di documenti in uno schema organizzativo piuttosto che in un altro. Plone ha la flessibilità per supportare una varietà di progetti diversi.

2.11. Preparare immagini per il web

Preparare immagini per il web è un'azione essenziale per poter utilizzare foto, figure, mappe e simili in Plone, o in un qualsiasi contesto online. Come vedremo, le dimensioni contano.

Tipicamente, le immagini utilizzate in un sito sono scatti realizzati con una macchina fotografica digitale, ma possono anche essere immagini acquisite da scanner, illustrazioni grafiche realizzate con software specifici e altri tipi di oggetti grafici. Prendiamo in considerazione il caso più comune, ossia l'esempio di uno scatto fotografico, che nel nostro esempio raffigura una farfalla.

Le foto digitali scattate con le moderne fotocamere sono troppo pesanti per essere pubblicate direttamente in un sito web e dunque hanno bisogno di essere ridimensionate in qualche modo. Generalmente, un layout standard per un sito web ha una larghezza di circa 1000 pixel. Quando un'immagine fotografica viene prodotta da una fotocamera digitale, essa può presentare migliaia di pixel sia in altezza che in larghezza, per un peso complessivo di diversi megabyte. Dunque, avrete la necessità di ridimensionarla per stare sotto i 1000x1000 pixel, generalmente anche molto meno. Normalmente, i software (come Corel Draw, Adobe Photoshop, Irfanview e GIMP) che utilizzate per visualizzare le immagini dispongono anche di funzioni per il ridimensionamento delle immagini: si tratta di strumenti standard in genere disponibili all'interno del menù Immagine del vostro software. Come fare a stabilire la larghezza, in pixel, da associare all'immagine ridimensionata? Dipende. Per piccole immagini di primo piano da inserire in una biografia, 200 pixel di larghezza dovrebbero essere sufficienti, mentre sarebbero troppo pochi per una foto di gruppo (i componenti della foto sicuramente risulterebbero poco identificabili), per la quale sarebbero necessari almeno 400 pixel in larghezza. Per l'immagine di una mappa acquisita da scanner, sono necessari 1000 pixel in larghezza per identificare tutti i dettagli della mappa medesima.

Dopo aver salvato e ridimensionato l'immagine, associando ad essa un nome che ne indichi le dimensioni (del tipo farfalla-ridim-300px.jpg), disporrete di un file grafico sul vostro computer. Le estensioni più utilizzate sono .jpg (o .jpeg), .png e .gif. Appuntate dove salvate il file in modo da recuperarlo rapidamente nel momento in cui dovrete pubblicarlo sul vostro sito Plone.

Caricare immagini

 

Ricapitolando:

  • Scattate la vostra fotografia
  • Trasferitela sul computer
  • Utilizzate un software per ridimensionarla
  • Ora potete pubblicarla sul vostro sito Plone

3. Gestire i contenuti

Il tab dei contenuti (ovvero la scheda, pannello con questo nome; tab indica la linguetta, l'etichetta del file o del pannello) è il luogo in cui è possibile copiare, tagliare, incollare, spostare, rinominare (ecc.) gli elementi desiderati.

3.1. Tagliare, copiare e incollare elementi

Le operazioni di taglia, copia e incolla consistono nello spostare uno o più elementi da una cartella all'altra.

 

Video: Tagliare e duplicare elementi multipli 

 

Taglia/Incolla

E' molto frequente dover spostare un elemento da un'area ad un'altra in un sito web. Spesso succede che un documento sia posizionato nella cartella sbagliata. Per esempio, se l'autore della seguente cartella riguardante le farfalle Skipper si accorge che ha erroneamente incluso la farfalla Swallowtail -- la sottocartella dal nome "Eastern Tiger Swallowtail" nella figura sotto -- la sottocartella può essere facilmente rimossa con un operazione di taglia e incolla:

Taglia-incolla (1)

 

Come si può vedere, la cartella "Eastern Tiger Swallowtail" è stata appuntata, ed è stato cliccato il pulsante Taglia (Cut). Di seguito comparirà sullo schermo un nuovo pulsante Incolla (Paste). La cartella "Eastern Tiger Swallowtail" e tutto il suo contenuto sono ora depositati nella "memoria" del sito; la cartella comunque non sparisce immediatamente dallo schermo, in attesa dell'effettivo compimento dell'operazione Incolla, e il relativo pulsante è ora evidenziato per segnalare lo svolgimento dell'operazione.

Taglia-incolla (2)

Il pulsante Incolla ora è attivo. Il prossimo passo da eseguire è raggiungere la cartella di destinazione, nel caso dell'esempio quella relativa alle farfalle Swallowtails:

Taglia-incolla (3)

 

Dopo aver cliccato sulla cartella delle Swallowtails, continuerà ad apparire il pulsante Incolla, perché l'operazione non è ancora stata completata:

Taglia-incolla (4)

 
Ultimo passo, cliccare sul pulsante Incolla e la "Eastern Tiger Swallowtail" sarà aggiunta nella cartella corretta delle Swallowtails, la sua destinazione finale, mentre è stata eliminata dalla erronea collocazione precedente. Ora l'operazione di taglia e incolla è completata:

 

Taglia-incolla (5)

 

Il pulsante Incolla rimane tuttavia attivo, perché potresti voler incollare la stessa cartella anche in un altro luogo, caso che potrebbe accadere in varie situazioni, per esempio quando hai bisogno di copiare un modello o un documento base in diverse cartelle.

Copia/Incolla

Un'operazione di copia e incolla è identica a una di taglia e incolla, con la differenza che la cartella che viene selezionata non viene eliminata dal luogo di origine, al termine dell'operazione sarà quindi presente sia nel luogo iniziale sia in quello o quelli di destinazione.

3.2. Modificare un contenuto

Modificare un contenuto Plone non funziona diversamente dall'aggiungere un contenuto -- normalmente la schermata per l'inserimento dei dati e delle configurazioni è la stessa per le due operazioni citate.

 

Video: Modificare un contenuto 

 

Video: Gestire un solo elemento 

 

Com'è ovvio, quando si modifica un contenuto, il documento su cui operare già esiste. Si clicca sul tab (come visto in precedenza, la "etichetta") Modifica e comparirà la schermata per l'inserimento dei dati, contenente le informazioni già esistenti riguardanti i contenuti del documento.

Per un semplice esempio di come l'operazione Modifica sia molto simile all'operazione Aggiungi un nuovo elemento, possiamo vedere passo passo come modificare una cartella.

Il pannello Modifica mostra le aree in cui si inseriscono il titolo e la descrizione di una cartella. Spesso non si desidera inserire una descrizione per una cartella, quindi il titolo può essere l'unico elemento presente, ed è obbligatorio inserirlo (come indicato dal quadratino rosso). Se però si desidera inserire anche la descrizione, buona abitudine per distinguere le diverse cartelle in una lista, sappi che può contenere solo testo -- non c'è la possibilità di decidere lo stile del testo, come grassetto, corsivo, o altre opzioni. La descrizione di un contenuto Plone si presenta così nel modo più semplice possibile.

Questa è la schermata di Modifica di una cartella, in questo caso della cartella "Farfalle":

Modifica Cartella

 

Questo è tutto. E' possibile cambiare ciò che si desidera e salvare (cliccando su Conferma le modifiche), il contenuto dell'elemento selezionato verrà aggiornato nel sistema di immagazzinamento di Plone. I contenuti possono essere modificati ripetutamente, nello stesso modo in cui si possono ripetutamente modificare i documenti del tuo computer. Fin'ora abbiamo compreso che Plone immagazzina i contenuti come entità separate, similmente ai file di un computer, ma questo non è il modo migliore per immaginarsi il suo funzionamento. Plone è un content management system, quindi un sistema di gestione dei contenuti, in cui ogni documento è costituito da numerosi elementi che possono essere separatamente modificati, fino al cuore del suo contenuto.

Per fare un esempio di modifica di un contenuto, leggermente diverso dall'operazione Aggiungi un nuovo elemento vista prima, possiamo prendere in esame il modificare un'immagine. Per modificare un'immagine si raggiunge una figura e si clicca sul pulsante Modifica. Apparirà una schermata simile a questa:

Modifica Immagine
 

Nell'esempio abbiamo un'immagine chiamata "Farfalla Eastern Tiger a coda biforcuta": si possono cambiare il titolo e la descrizione, come visto prima; in questo caso normalmente si mantiene l'impostazione Mantieni l'immagine corrente. Si può anche cambiare l'immagine stessa scegliendo l'opzione Sostituisci con la nuova immagine.

Inoltre, esiste anche il tab Trasforma, in alto, di fianco al tab Modifica, che riguarda specificamente le immagini e offre una serie di opzioni per modificarle:

Trasforma immagine

Modificare un'immagine è dunque leggermente differente rispetto ad aggiungerne una, ma non molto.

Le schermate che permettono di modificare i contenuti sono generalmente uguali a quelle per l'aggiunta.

 

Inline Editing (Modifica veloce)

La normale procedura per modificare un contenuto è cliccare sul tab Modifica e inserire le informazioni nei singoli campi. Per campi che prevedono solo testo, come Titolo, Descrizione, Corpo del Testo, ecc., c'è una maniera più veloce di apportare modifiche, chiamata inline editing. Si usa nello stesso tempo in cui si sta visualizzando un testo (è attivo il tab Visualizza), ma per modificarlo è necessario che l'utente sia autorizzato ad apportare cambiamenti e che abbia effettuato l'identificazione (Log-in).

Quando il cursore passa sopra parti di testo modificabile, un sottile box ne traccia il contorno. Nella seguente figura, il cursore non si trova sopra parti di testo modificabile, quindi si vedono il titolo ed il testo principale come appaiono normalmente:

Inline Editing (1)

 

Ma quando il cursore viene spostato sopra il corpo del testo, un box lo circonda, rendendolo modificabile:

Inline Editing (2)

 

Cliccando all'interno del box, apparirà il pannello di editor di testo:

Inline Editing (3)

 

Cambia o aggiungi al testo ciò che desideri e salva, ritornerai alla normale visualizzazione. Questa procedura è decisamente più veloce -- solo pochi click e meno tempo di attesa -- rispetto a quella standard che prevede di scegliere il tab Modifica e raggiungere la schermata intera che permette tutte le operazioni di revisione della pagina.

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