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Asus Eee pc, Redomino Labs lo prova per voi

by Andrea Cannizzaro last modified 2008-10-24 14:26

Prova sul campo dell'Asus Eee pc, uno dei primi prodotti commerciali nella categoria mini pc ad un prezzo popolare.

Asus Eee pc, Redomino Labs lo prova per voi

Asus Eee pc

Sono sempre stato incuriosito dalla tecnologia, d'altronde il settore in cui lavoro richiede quotidianamente di provare, sperimentare, e non appena ho letto, su di un blog di settore, che sarebbe presto arrivato in Italia un pc portatile con dimensioni minimal e con un sistema operativo basato su Linux, ho cominciato a fare ricerche in Rete ed a coinvolgere anche i miei compagni di Redomino Labs.
Sul sito dell'Asus (http://eeepc.asus.com) ho trovato sin da subito le informazioni tecniche sull'oggetto, che si sono rivelate interessanti, e proprio il fatto che il prodotto fosse di casa Asus mi dava ulteriore fiducia. Comprato online sul sito di MediaWorld, ecco che nel giro di pochissimi giorni l'Asus Eee Pc arriva in ufficio.

Aprire l'imballo di cartone, quando sai che dentro c'è un oggetto tecnologico, è per me come scartare i regali di Natale!


La comunicazione di prodotto

Asus eee pc Packaging Il packaging mi pare sufficientemente curato. La scatola che contiene l'Eee pc, infatti, ha un colore verde pastello che riprende l'immagine (coordinata) del prodotto in tutte le sue diverse forme: flyers, spot tv, video su web... e ricorda l'aspetto del sito web dell'Asus dedicato al prodotto. Le foto rappresentano persone che utilizzano il pc in situazioni diverse dalle solite: su un prato, al mare... e introducono un argomento interessante, che non ricordo in altri prodotti tecnologici di questa fascia, ossia l'utilizzo da parte dei bambini. Possiamo quindi immaginare che il messaggio che Asus ha voluto veicolare tramite l'E3 pc sia la libertà di utilizzare lo strumento dappertutto, non a caso il claim recita: "Easy to Learn, Easy to Work, Easy to Play" ecco perché le tre "E"!!!
Sono sempre attento alla "questione immagine" legata ai prodotti, in particolare a questa tipologia di prodotti, ma ammetto che nel caso specifico la scatola e le foto sulla confezione mi hanno dato la sensazione di un prodotto più rivolto ad un pubblico di giovanissimi che di un un oggetto che potesse anche essere usato professionalmente; per certi aspetti mi sbagliavo!

Il pricing

Il costo dell'Asus Eee Pc è di 299 euro + garanzia (facoltativa) + spese di spedizione (acquistato nel mese di gennaio 2008 n.d.r.). Sicuramente un prezzo piuttosto competitivo ed abbordabile, contando che l'Asus è stata la prima a lanciare sul mercato un laptop di dimensioni ridotte; anche se i più critici dicono che alcuni palmari di nuova generazione sono più potenti!
La politica aggressiva di vendita scelta da Asus ha obbligato altre case produttrici di hardware, tra cui la nipponica Sony, ad annunciare l'ingresso nel mercato dei mini pc, di prodotti a prestazioni notevolmente più elevate ma anche con costi meno popolari.

Vai col boot!

Bando alle ciance è ora di aprire! Per il lieto evento mi faccio aiutare dai colleghi.
Come dei medici del reparto natalità apriamo chirurgicamente gli involucri di plastica trasparente e lo vediamo in tutto lo splendore del suo chassis color bianco perla (in Italia al momento è disponibile solo in questa tinta).
Il portatilino ha in dotazione una comoda custodia protettiva con apertura a strappo che è molto utile per evitare di rigarlo nel trasporto quotidiano in borsa (un punto a favore di Asus) e per proteggerlo nelle situazioni d'uso "fuori porta".
Alziamo il coperchio, diamo una prima occhiata veloce al monitor di 7”, ancora coperto dalla velina protettiva, e pigiamo senza esitazione sul tasto di accensione. Il "piccolo" emette il suo primo bip dalle casse incorporate e sui nostri volti si vede stampato un sorriso di soddisfazione.
Seguiamo con attenzione il boot, inseriamo quando ci vengono richieste quelle poche e basilari informazioni (come lo username e la password) e partiamo alla scoperta di Linux Xandros, la distribuzione installata di default.

Windows o Linux?

Screenshot Una delle caratteristiche che mi aveva spinto ad acquistare l'Asus E3 PC è stato proprio il sistema operativo Linux installato di default. Ovviamente si può anche installare Microsoft Windows XP, con una procedura particolare (infatti l'E3 pc non ha lettore cd), ma avendo il portatile solo 512MB di RAM il sistema operativo di casa Redmond, seppur ottimizzato (si spera) per l'occasione, si potrebbe rivelare ben presto lento.
Installare Linux come sistema operativo di default è un'operazione da un lato strategica: infatti utilizzando Linux e preistallando applicazioni Open Source come OpenOffice.org, Mozilla Thunderbird, Mozilla Firefox... che oltre a essere degli eccellenti strumenti di lavoro non hanno costi di licenza, ha permesso di contenere i costi. Dall'altro è una questione di differenziazione dalla concorrenza cioè ha permesso ad Asus di utilizzare il nome "Linux" e l'interesse che suscita, come punto a suo favore nella comunicazione.
L'interfaccia di Linux distribuzione Xandros è semplice e studiata sin nei minimi dettagli per agevolare quegli utenti che per diversi motivi sono abituati ad usare sistemi operativi diversi. Anzi si potrebbe dire che non è necessario conoscere un sistema operativo particolare per usare l'Asus E3, poiché le applicazioni sono state divise in categorie: Lavoro, Svago... e anche strumenti come Gmail o Google docs sono dotati di un link che apre automaticamente il browser, sulla pagina di Google dedicata, senza nessuna fatica potremmo dire.
Il pc è dotato di una piccola videocamera che ha una qualità assolutamente adatta sia ad una videoconferenza con Skype, altro programma già installato di default, sia a piccole videoriprese "home made".

Curiosità

alim.JPG Un primo difetto che abbiamo riscontrato, dopo soli 5 giorni di utilizzo, è stato un funzionamento intermittente dell'alimentatore. Il pc in nostro possesso ha l'alimentatore a presa americana con adattatore per la rete elettrica italiana incluso.
Dopo una veloce procedura automatica via internet, per ottenere un numero di ticket, lo abbiamo inviato al servizio di assistenza Asus Italia e ci è tornato nel giro di soli 5 giorni con tanto di certificato di riparazione.
Purtroppo il difetto non è stato corretto poiché riteniamo dipenda proprio dalla conformazione dell'adattatore.

Conclusioni finali
Il giudizio è nell'insieme positivo, anche se alcune caratteristiche tecniche come il monitor troppo piccolo (uscirà a breve una versione con monitor 9") e di conseguenza una bassa risoluzione, nonché la durata della batteria inferiore alle 3 ore, potrebbero far storcere il naso all'acquirente comune.
L'Asus Eee pc si rivolge secondo noi a chiunque abbia necessità di scrivere, navigare, consultare la posta elettronica, videotelefonare e magari vedere un film o dei video su YouTube. Il popolo dei "sempre in viaggio" quali giornalisti, scrittori, blogger, viaggiatori per passione, troveranno nell'Asus E3 pc uno strumento per essere sempre connessi e poter aggiornare il diario dei propri viaggi, la massa dei professionisti potrebbe usare il portatilino come appendice al normale laptop, magari per prendere veloci appunti presso il cliente o per portare con se qualche file di Calc (o Excell) o qualche report da tenere sott'occhio durante una presentazione o una riunione.

In Rete sono già nati siti e blog che forniscono idee per fare un po' di mooding o un po' di hacking sul proprio strumento, come ad esempio usarlo in auto come monitor per l'impianto stereo o associare funzionalità di touching al piccolo schermo. Alcuni artisti invece si offrono per personalizzare il mini pc con aerografie o adesivi personalizzati.
Anche la TIM, in vista dell'estate, ha creato un'offerta ad hoc per la navigazione all inclusive proprio associata all'acquisto di un Asus E3 pc.

Qui in redazione scommettiamo che il colore bianco perlato dell'Asus E3 pc sarà facilmente individuabile sulle spiagge italiane, accanto al rosa dell'onnipresente Gazzetta dello sport... ovviamente!

Voi l'avete provato?

Linkografia