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Una piattaforma e-learning Open Source per la scuola primaria

by Alice Narduzzo last modified 2008-06-06 10:12

Una piattaforma OpenSource collega circa 35 scuole che svolgono attività Cooperativa a distanza per la costruzione di prodotti multimediali.

  • Istituto creatore del progetto: Istituto Comprensivo Copernico di Corsico (MI)
  • Categorie a cui ha partecipato: Redomino base, Redomino Plus.
  • Responsabile del progetto: Stefano Merlo
  • Descrizione sintetica: Il progetto coinvolge una rete di circa 35 scuole (rete Il Bambino Autore) della Lombardia e della Sicilia che svolgono attività Cooperativa a distanza per la costruzione di prodotti multimediali. Viene utilizzata una piattaforma OpenSource che viene man mano adattata alle esigenze degli insegnanti e degli alunni della scuola primaria che partecipano al progetto. Le attivitò didattiche sono 11: costruzione di Racconti gialli in cooperazione tra le scuola, condivisione di Esperimenti scientifici, costruzione cooperativa di giochi logici e matematici, lettura di storie in podcast, per i più piccoli (5 e 6 anni) costruzione di disegni e piccole storie in modo cooperativo. In collaborazione con l’Università Bicocca di Milano (che utilizza la stessa piattaforma opensource che si chiama Docebo) nelle scuole che partecipano sono inseriti studenti di Scienze della formazione Primaria che mentre svolgono il tirocinio contribuiscono a monitorare il progetto.
  • Descrizione del Progetto Bambino Autore:
  1. Introduzione
  2. Obiettivi
  3. Organizzazione

 

Introduzione

Il progetto si propone come strumento ideale per mettere in relazione tra loro alunni di scuole diverse, una relazione basata sulla costruzione comune di prodotti multimediali attraverso la comunicazione e lo scambio di materiali per mezzo della rete informatica. E’ stato scelta come luogo virtuale la Piazza – WWW INCONTRIAMOCI SUL WEB come spazio da abitare, spazio sociale dove si scambiano pareri ed esperienze, come spazio di crescita.
L’attività didattica cooperativa in rete proposta all’interno del progetto permetterà agli insegnanti e agli alunni di sviluppare nuove competenze relazionali tipiche della comunicazione a distanza che, a differenza di quelle in presenza giocate soprattutto su atteggiamenti gestuali, implicano una maggiore riflessione sui codici del linguaggio.
La stessa attività didattica consentirà agli alunni di diventare maggiormente consapevoli delle competenze cognitive che possiedono e che vanno distribuite e scambiate al fine di acquisirne di nuove e qualitativamente più elevate. Vengono proposte attività che, prendendo spunto da ambiti disciplinari diversi, sono in realtà finalizzate al raggiungimento di obiettivi didattici trasversali, presuppongono l’interpretazione dei messaggi altrui attraverso l’analisi e la contestualizzazione del codice utilizzato e rendono necessario il confronto continuo sul piano progettuale per assicurare coerenza logica al prodotto finale. In questo modo la realizzazione di prodotti multimediali mediante la collaborazione a distanza tra le classi si rivela strumento che favorisce il superamento di una didattica basata sulla trasmissione/ricezione di contenuti per lo più frammentari e superficiali a vantaggio della creazione di un ambiente di apprendimento motivante ed efficace perché fondato sulle idee di

  • capacità d’azione (l’alunno è protagonista del proprio apprendimento, interagisce con oggetti e soggetti, produce qualcosa di nuovo con la propria attività);
  • metacognizione (l’alunno è portato a riflettere sui processi cognitivi, sulle strategie d’apprendimento che attiva);
  • collaborazione (l’alunno deve tener conto delle risorse messe a disposizione dagli altri perché da queste dipende la qualità del prodotto che realizza);
  • cultura (l’alunno apprende, condivide e negozia uno stile di vita e di pensiero producendo lavoro insieme agli altri).

Il filo conduttore del progetto è pertanto la narrazione nel senso dato a questo termine da Jerome Bruner: la verbalizzazione del pensiero, la rappresentazione dei diversi punti di vista, la narrazione scientifica attraverso la descrizione del processo necessario al raggiungimento di un risultato contribuiscono alla costruzione della conoscenza che scaturisce dall’interazione con l’altro attraverso processi di espressione, interpretazione e negoziazione.
La modalità organizzativa che meglio può prestarsi a questo scopo è IL COOPERATIVE LEARNING basato sulle risorse degli allievi su ciò che sanno e sanno fare, è orientato alla messa in comune di conoscenze e progetti per superare l'insufficienza individuale nella gestione delle conoscenze, in modo da favorire lo scambio, il sostegno reciproco nell’affrontare i problemi, l’affermazione del diritto all’espressione.
Verrà utilizzata per il secondo anno la piattaforma “Docebo”, opportunamente modificata per renderla funzionale alle attività del progetto e comprensibile agli alunni della scuola dell’obbligo, come nuova opportunità di interazione per docenti ed alunni coinvolti, l’uso della piattaforma per l’utilizzo di Forum e Diari di bordo assume una notevole valenza formativa all’interno di un progetto finalizzato alla cooperazione e comunicazione a distanza.
"Il fatto che attraverso le reti, in particolari ambienti come i forum, o i "weblog" (i diari di bordo on line) si possa sviluppare una scrittura immediata (meno mediata da sovrastrutture formali) e tesa a sollecitare partecipazione attiva e ancor di più scambio ed empatia, in alcuni casi proprio come in una conversazione, è da considerare come un fatto che rende reale questa potenzialità       
connettiva. Si stanno insomma delineando fattori che caratterizzano una nuova espressione culturale che , se diffusa negli ambiti sociali ed educativi, contribuirà ad un processo attraverso cui ciò che definiamo cultura potrà avvicinarsi sempre di più a ciò che è la comunicazione reale, intesa come un “comunicare con” e non più solo il “comunicare a” a cui ci ha viziati il sistema dei mass-media. ( Infante )"
È prevista la valutazione finale del progetto nel suo insieme, mediante schede di monitoraggio tese ad individuare i risultati raggiunti dagli alunni sotto il profilo della crescita personale e sociale (autostima, responsabilità personale, grado di collaborazione, ecc), il livello di interesse e di partecipazione di insegnanti e alunni, eventuali problemi incontrati durante il percorso e proposte per l’anno successivo.

Da quest’anno è stato stipulato un protocollo d’intesa fra

le scuole partecipanti:
    1. ICS Di Basiglio (MI)
    2. DDS 1° Circolo, Buccinasco (MI)
    3. DDS 2° Circolo, Buccinasco (MI),
    4. DDS Bressana Bottarone (PV)
    5. ICS Copernico, Corsico (MI)
    6. ICS Buonarroti, Corsico (MI)
    7. ICS Verdi, Corsico (MI)
    8. DDS 1° Circolo, Cesano Boscone (MI)
    9. DDS 2° Circolo, Cesano Boscone (MI)
    10. ICS di Lacchiarella (MI)
    11. DDS 2° Circolo, Pavia
    12. DDS 4° Circolo, Pavia
    13. DDS 1° Circolo, Rozzano (MI)
    14. DDS 2° Circolo, Rozzano (MI)
    15. DDS 3° Circolo, Rozzano (MI)
    16. DDS 1° Circolo, Trezzano (MI)
    17. DDS 2° Circolo, Trezzano (MI)
    18. DDS De Nicola, Milano
    19. DDS Via dell’Arcadia. Milano
    20. ICS di Verdello (BG)
    21. ICS di Rovellasca (CO)
    22. ICS di Vermezzo
    23. DDS Castel Maggiore (BO)
    24. Università Kore di Enna (Coordina le scuole della Sicilia)
i seguenti comuni:
    1. Comune    di Basiglio
    2. Comune    di Buccinasco
    3. Comune    di Corsico
    4. Comune    di Cesano Boscone
    5. Comune    di Lacchiarella
    6. Comune    di Trezzano S.N.
    7. Comune    di Rovellasca
    8. Comune    di Rovello Porro
    9. Comune    di Vermezzo
    10. Comune   di Zelo Surrigone
    11. Comune   di Zibido S. Giacomo
    12. Comune   di Pavia
    13. Comune   di Pinarolo Po’
    14. Comune   di S. Martino Siccomario
    15. Comune  di Voghera
    16. Comune  di Verdello
    17. Comune  di Monza
    18. Comune  di Pieve Emanuele
    19. Comune  di Bressana
e Università degli studi di Milano Bicocca - Facoltà di Scienze della Formazione finalizzato allo sviluppo e al monitoraggio scientifico del Progetto "Bambino autore"secondo le seguenti finalità:

  • Monitoraggio e valutazione dell’esperienza del progetto “Il bambino autore” secondo la metodologia dell’etnografia visuale dialogica al fine di:

       − mettere in evidenza gli aspetti significativi e le criticità dell’esperienza in atto;
       − individuare possibili sviluppi del progetto con una specifica attenzione al ruolo
           dell’adulto nella moderazione dell’esperienze dei più piccoli (bambini della scuola
           dell’infanzia e dei primi anni di scuola primaria).

  • Sviluppo/implementazione e adattamento della piattaforma per l’apprendimento cooperativo dei più piccoli in collaborazione con Docebo SRL.
  • Sperimentazione della nuova piattaforma nelle scuole attualmente coinvolte nel progetto.
  • Studio di fattibilità per il coinvolgimento nel progetto di altre realtà territoriali contigue
  • Costruire tra le scuole (alunni, insegnanti e genitori) occasioni di sviluppo della cooperazione.Favorire l’approccio alle tecnologie informatiche e multimediali, quali strumenti atti a favorire la comunicazione e la cooperazione. Realizzare un ambiente formativo per gli insegnanti che favorisca l’approccio alle nuove tecnologie aggiungendo alle normali abilità degli insegnanti, basate soprattutto sulla comunicazione orale, le abilità imperniate sui nuovi modelli comunicativi e didattici.
  • Sviluppo del sistema informatico delle scuole per praticare le attività previste dal progetto

Obiettivi

Realizzare un ambiente di apprendimento atto a valorizzare le potenzialità e le capacità di ogni alunno.
Favorire la formazione integrale degli alunni. Organizzare in modo flessibile i gruppi di classi/sezioni. Costruire con gli alunni occasioni di sviluppo della cooperazione. Favorire l’approccio alle tecnologie informatiche e multimediali, quali strumenti atti a favorire la comunicazione e l’acquisizione di abilità logiche. Ampliare e sviluppare le esperienze pregresse nell’utilizzo di nuove
tecnologie didattiche. Realizzare un ambiente formativo per gli insegnanti che favorisca l’approccio alle nuove tecnologie, dia indicazioni pratiche e stimoli che consentano di inserire nella didattica momenti di alfabetizzazione informatica. Aggiungere alle normali abilità degli insegnanti basate soprattutto sul libro di testo e la comunicazione orale, le abilità imperniate sui nuovi modelli
comunicativi e didattici che comprendono le tecnologie multimediali: il computer, il CD ROM, il filmato, il suono e Internet.
Produrre con gli alunni materiali didattici multimediali e ipertestuali attraverso l’uso di opportuni strumenti software.

Organizzazione

Dato il numero sempre crescente di scuole, alunni e insegnanti aderenti e la quantità di materiali prodotti, l’organizzazione del progetto viene così ridefinita e prevederà la seguente articolazione:

  • Un gruppo formato da un referente per Istituto che si riunirà per la preparazione degli incontri generali, per valutare l’andamento delle attività, le proposte di formazione e gli strumenti di verifica; potrà costituire al suo interno commissioni di lavoro ristrette. I Referenti avranno anche il compito di facilitare la comunicazione tra lo staff di coordinamento e gli insegnanti partecipanti al progetto.
  • Una riunione generale tra tutti i docenti partecipanti al progetto da tenersi 4-5 volte all’anno per programmare e verificare il lavoro in generale e nei singoli laboratori.
  • Incontri di plesso per programmare l’attività in ogni singola scuola.
  • Riunioni periodiche tra i coordinatori delle singole attività per costruire e definire le caratteristiche delle attività e del sito: www.bambinoautore.it
    Le singole attività , proprio per la loro caratteristica di attività svolta a distanza, richiederanno inoltre una costante comunicazione tra i docenti coinvolti, tramite i forum on-line attivati sulla piattaforma.

 

 

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